NOTIZIE DALLA RETE
| Facili ritocchi di primavera |
E’ una delle domande che ricorre più frequentemente negli studi dei chirurghi plastici: «Come posso contrastare in poche mosse i segni dell’invecchiamento, come cancellare i segni del tempo e ritornare ad avere un viso fresco e riposato senza dovermi sottoporre a interventi importanti e invasivi?». |
| Leggi tutto... |
| Ritocchi zoom |
Nel mirino: lobi e interno braccia rilassati, micro-rughe e mani svuotate Il desiderio di perfezione è irraggiungibile, si sa. |
| Leggi tutto... |
| II° Congresso Nazionale Medico Cura Te Stesso |
Milano 4-5 Marzo 2011 Sala Conferenze del Centro Servizi Banca Popolare di Milano - Via Massaua 6 |
| Leggi tutto... |
| “FACE THE FUTURE” SPRING 2011 CONFERENCE PROGRAMME |
Saturday 19TH March2011 Royal Society of Medicine, one Wimpole Street London W1G OAE “FACE THE FUTURE” SPRING 2011 CONFERENCE PROGRAMME |
| Leggi tutto... |
| Gambe pesanti...ecco i rimedi |
La sensazione di “gambe pesanti” è un sintomo spesso riferito dalle pazienti che si presentano all’osservazione del medico. La paziente (il sesso femminile è più colpito per ragioni di tipo ormonale) lamenta un disturbo che si manifesta prevalentemente, ma non esclusivamente d’estate e che non necessariamente si accompagna ad evidente gonfiore. Sono più colpite le donne obese o in soprappeso e quelle che fanno vita sedentaria o che nell’arco della giornata mantengono troppo a lungo la posizione eretta o seduta. A volte la pesantezza degli arti inferiori si presenta solo nella fase premestruale e spesso non è concomitante una insufficienza venosa. |
| Leggi tutto... |
| Gambe pesanti...ecco i rimedi |
|
La sensazione di “gambe pesanti” è un sintomo spesso riferito dalle pazienti che si presentano all’osservazione del medico. La paziente (il sesso femminile è più colpito per ragioni di tipo ormonale) lamenta un disturbo che si manifesta prevalentemente, ma non esclusivamente d’estate e che non necessariamente si accompagna ad evidente gonfiore. Sono più colpite le donne obese o in soprappeso e quelle che fanno vita sedentaria o che nell’arco della giornata mantengono troppo a lungo la posizione eretta o seduta. A volte la pesantezza degli arti inferiori si presenta solo nella fase premestruale e spesso non è concomitante una insufficienza venosa. LE CAUSE DEL FENOMENO.... Ma qual è la causa di questo fastidioso sintomo? A parte i casi in cui le gambe risultano pesanti e stanche per un effettivo affaticamento muscolare, la causa principale della sensazione di pesantezza è l’edema cioè l’accumulo di linfa nei tessuti che si trovano sopra la fascia muscolare (da molti definito “ritenzione idrica”). Nel nostro organismo ci sono due sistemi circolatori : uno deputato alla circolazione del sangue, chiamato sistema artero-venoso, l’altro deputato al trasporto della linfa (liquido formato da acqua e proteine), detto sistema linfatico. Diverse sono le patologie caratterizzate dall’edema , dai quadri più semplici, che riguardano le fasi iniziali dell’insufficienza linfatica primaria in cui l’accumulo dei liquidi nel tessuto interstiziale può non essere evidente e la gamba non risulta di fatto più grossa (ma la paziente avverte già il fastidio e magari nelle ore serali inizia ad osservare un leggero gonfiore), alle varie forme di lipolinfedema ( le cosiddette patologie cellulitiche), alle diverse sindromi dismetaboliche che implicano disordini di tipo ormonale, fino alle patologie cardiache e vascolari. Per questo possiamo distinguere almeno quattro tipi di edema: sistemico, venoso, interstiziale e linfatico. I CONSIGLI PRATICI Cosa fare per contrastare o diminuire la pesantezza degli arti inferiori? Ecco alcune norma pratiche da tenere presenti...
LE CONCLUSIONI Per un corretto inquadramento clinico-terapeutico è necessario rivolgersi al medico specialista che potrà eseguire un attento esame clinico e richiedere tutti gli esami di laboratorio (assetto glicemico e lipidico, funzione epatica, renale e tiroidea …) e strumentali (ecocolordoppler …) necessari affinché sia possibile attuare la terapia più adeguata:
|


Il Compito del Chirurgo Estetico
Prof. Giuseppe Sito














